Il progetto
Il firewall dell’AI
Cernis è un filtro attivo e identity-aware tra le persone e qualunque sistema AI: applica i permessi dell’IAM aziendale a ogni prompt, blocca con una motivazione ciò che è fuori ruolo, maschera e anonimizza i dati personali e traccia ogni interazione sul SIEM.
Si installa on-premise, anche in ambienti air-gapped: nessun dato, prompt o log esce dal perimetro. È indipendente dal provider AI, con modelli dalle API OpenAI-compatibili in cloud o self-hosted, accesso con SSO, profilazione per ruoli e federazione con SPID per la Pubblica Amministrazione.

I tre pilastri
- Identity-aware
- Guardrail semantico
- Tracciato sul SIEM
Prodotto di
ITDM Group
Settore
Governance dell’AI
Installazione
On-premise, air-gapped
Identità
IAM aziendali e SPID
Conformità
AI Act, NIS2

Funzioni
Cosa fa
- Federazione con gli IAM aziendali
- AD, LDAP, Keycloak, Entra, Okta
- SPID per la PA
- Accesso con SSO aziendale
- Intento del prompt e ruolo
- Blocchi motivati fuori ruolo
- Dati personali mascherati
- Contrasto alla shadow AI
- API OpenAI-compatibili
- Cloud o self-hosted
- Modelli e regole per ruolo
- RAG sulla knowledge base
- Ogni sessione sul SIEM
- Audit trail completo
- Limiti e budget per ruolo
- AI Act, NIS2, Legge 132/2025
Architettura
Come funziona
- IdentitàOgni richiesta arriva con ruolo e attributi già risolti dall’IAM: AD, LDAP, Keycloak, Entra, AWS IAM, Okta, SPID.
- Guardrail semanticoUn LLM locale di piccola taglia classifica l’intento del prompt e lo confronta con il perimetro del ruolo.
- DecisioneFuori ruolo la richiesta si blocca con una motivazione; nel ruolo passa con i dati personali mascherati e va al modello giusto.
- SIEMPrompt, decisione e risposta arrivano in tempo reale su Wazuh, Splunk, Elastic o Sentinel.

Integrazioni

